I CASI DI FREUD

Spettacolo teatrale
Testo di Chiara Guarducci
Diretto e interpretato da Laura Cioni
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FREUD A TEATRO

rassegna online

LO SPETTACOLO I CASI DI FREUD

VA IN SCENA ON LINE!

GRAZIE ALL'ORDINE DEGLI PSICOLOGI DELLA LOMBARDIA

I CINQUE MONOLOGHI CHE COMPONGONO LO SPETTACOLO VERRANNO PRESENTATI IN DIRETTA STREAMING IN 5 SERATE DEDICATE CIASCUNA A UN CASO CLINICO.

 

A SEGUIRE UN DIBATTITO CONDOTTO DA ADALINDA GASPARINI.

20 novembre 2020 – DORA  iscriviti QUI

11 dicembre 2020 – L’UOMO DEI LUPI  iscriviti QUI

15 gennaio 2021 – L’UOMO DEI TOPI  iscriviti QUI

12 febbraio 2021 – HANS  iscriviti QUI

12 marzo 2021 – SCHREBER  iscriviti QUI

Scritto da Chiara Guarducci, diretto e interpretato da Laura Cioni, lo spettacolo, composto da cinque monologhi, dà vita ad alcuni dei casi clinici più famosi di Freud. La prospettiva di questo lavoro è stata cogliere in una sintesi, urgente e poetica, la diversità di ogni caso, sentire con quale linguaggio, ritmo, registro potesse ognuno esprimere la propria intimità perturbante. I monologhi sono addensamenti drammatici, non sono una proposta descrittiva o esplicativa delle teorie freudiane, piuttosto un comparire vivo e pulsante sulla scena dei conflitti di ciascun personaggio. Guarducci e Cioni, quest’ultima anche psicoterapeuta, hanno lavorato sinergicamente, in un continua dialettica fra psicoanalisi-scena-scrittura, per riuscire a tradurre drammaturgicamente e teatralmente la struttura psicopatologica che attraversa queste cinque esperienze umane. Così il discorso de L'uomo dei topi è incalzante e sincopato come le sue ossessioni, quello di Dora l'altalena ambivalente fra odio e amore del suo teatro isterico, L'uomo dei lupi ci accompagna nel registro del sogno e delle libere associazioni. La storia del piccolo Hans diventa invece la radiocronaca di una corsa ippica, in cui Hans è un puledro in gara per riuscire a superare il complesso edipico. Schreber ci getta infine nel crudele e sublime delirio mistico, apice della follia. 

 

Il progetto teatrale I Casi di Freud nasce in occasione del Piccolo Festival dei Casi di Freud, ideato e promosso da Fairitaly Onlus, svoltosi nel 2017 a Firenze presso la Basilica di San Salvatore al Monte alle Croci. 

Il testo integrale dello spettacolo è pubblicato all'interno di Monologhi, di Chiara Guarducci, edizioni Titivillus 2018.

L'estratto Dora, Schreber e i Topi  ha replicato all'interno della rassegna di drammaturgia contemporanea (Te)Nerezze, presso Ex-Fila, Firenze.

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DORA, SCHREBER E I TOPI

25 gennaio 2020

All'interno della rassegna di drammaturgia contemporanea

(Te)Nerezze 

Cirkoloco/Ex Fila Firenze.

Recensione a cura de Il GUFETTO

Link

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IL CASO VA IN SCENA

29/30 settembre 1 ottobre 2017

I Casi di Freud debuttano nel Piccolo Festival dei Casi di Freud a Firenze promosso da Fairitaly Onlus. Un festival multidisciplinare fra psicoanalisi, scienza e teatro.

 

Intervista per Piccolo Festival Controra
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I testi de I Casi di Freud

sono pubblicati all'interno di 

MONOLOGHI

di Chiara Guarducci

edizioni Titivillus 2018

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La prima volta Online dell'UOMO DEI LUPI

 

Rassegna FREUD A TEATRO

11 dicembre 2020

 

 

"Un volto sfatto, un uomo distrutto. Sullo sfondo, una famiglia senza un centro di gravità. Bambini lasciati senza un velo fra la sessualità e la morte. In balia dei loro odi e tormenti. Una grandissima Laura Cioni, trasfigurata, dà corpo e vita ad un bambino terrorizzato, a un giovane già vecchio, ossessionato e ossessionante. Un capolavoro, una vera epifania, tutta racchiusa nel monitor di un PC."

Anna Barracco, Ordine degli Psicologi della Lombardia.

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La prima volta Online di DORA

Rassegna FREUD A TEATRO

20 novembre 2020

"È stato un regalo meraviglioso. Uno spettacolo nuovo. Pensato per la telecamera del PC. Una grandissima interpretazione di Laura Cioni. Una Dora più drammatica e meno acida, con un velo di tristezza. Adalinda Gasparini puntuale nel situare la scena analitica fra Esiodo e Rovelli. Scienza e visionarietà, verità e finzione. Chiara Guarducci e il suo sguardo attento, la sua scrittura che trova la cifra giusta, fra letteratura e soggettività. Un racconto diventato una storia. Una storia che chiede di essere ascoltata, una persona che chiede di essere creduta, al di là di ogni scetticismo possibile. C'erano 1000 persone ad ascoltare, a guardare, a partecipare, ma Laura Cioni, Chiara Guarducci e Adalinda Gasparini, erano sole. Dora era sola, davanti a un piccolissimo schermo, e ha dovuto crederci."

Anna Barracco, Ordine degli Psicologi della Lombardia.

Dora, testo di Chiara Guarducci, diretto e interpretato da Laura Cioni.